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Classi prime

Lettura, analisi e discussione di testi espositivi di tipo narrativo, giornalistico, storico. Analisi testuale di brani antologici con riflessioni sulle problematiche esposte con ipotesi di risoluzione.

Allenamento alle abilità di ascolto e di esposizione.

Incontri con gli psicologi ed avvio di un percorso sulle emozioni al fine di conoscere meglio se stesso, gli altri, la realtà.

Sportello di ascolto gestito da uno psicologo su appuntamento.

Percorsi interdisciplinari sul metodo di studio.

Attività di monitoraggio, autovalutazione dell’apprendimento, del proprio operato e delle competenze acquisite.

L’azione orientativa accompagna l’alunno  nel quotidiano concretizzandosi nelle attività disciplinari di classe, questa viene concordata dal Consiglio di classe e declinata nella prassi didattica dei docenti.

Classi seconde

Si proseguono e si approfondiscono le tematiche affrontate l’anno precedente.

Didattica orientativa: vengono analizzati brani, storie,  testi  letterari su valori come l’amicizia, sui rapporti interpersonali con gli adulti.

Progetti con valenza orientativa:

-          Attività di giornalismo -le tecniche cooperative utilizzate  li portano ad acquisire ruoli precisi, che richiedono autonomia, sviluppo di  capacità critiche e organizzative  nel contesto di redazione degli articoli.

-          “La Toscana di Pietro Leopoldo: un’avanguardia sulla tutela dell’ambiente e dei beni culturali” - un approccio integrato multidisciplinare (CLIL Arte-Inglese)consente di introdurre elementi di cittadinanza attiva, prevede momenti  di valutazione della qualità della conservazione del patrimonio artistico territoriale con sviluppo di senso di responsabilità, spirito di collaborazione e di condivisione, senso di appartenenza al territorio con ricerca delle proprie origini culturali.

Prosegue sia l’incontro con gli psicologi che continuano a sviluppare il senso di consapevolezza riguardo le proprie emozioni, le relazioni, la conoscenza di sé, che il servizio dello sportello di ascolto.

A fine anno scolastico, gli alunni compilano un questionario on-line preparato dall’università di Trento sugli interessi, aspirazioni, abilità. La successiva analisi dei risultati dello stesso porterà ad una discussione e riflessione utile sia per gli alunni che per i docenti.

Classi terze

Ciascun alunno riprende i risultati dei questionari dell’anno precedente, e, mediante una rivisitazione degli stessi, valuta se ha maturato nuove prospettive, se ha evidenziato nuovi interessi o possibilità per il futuro. Si favorisce la creazione di un legame tra aspirazioni individuali e i bisogni della società.

Si continua ad utilizzare una didattica orientativa che promuova lo sviluppo di competenze trasversali attraverso le discipline di studio.

Sono effettuate attività di counseling (dal tutor della provincia, dalla responsabile per l’orientamento, dal coordinatore di classe): rappresentano momenti informativi miranti a fornire i calendari di Scuole Aperte, la sitografia degli Istituti Superiori.

Alunni e genitori partecipano a iniziative di orientamento proposte da associazioni industriali e da istituti superiori del territorio (Orienta Casentino presso la Miniconf).

Le classi visitano una fabbrica del territorio (Apicoltura Casentinese), si organizzano incontri  con ex alunni.

Alcuni incontri con lo psicologo e il servizio dello Sportello di ascolto sono utili a supportare lo studente in un momento di transizione e ne promuovono una maggiore consapevolezza relativa alle proprie risorse e capacità decisionali, indispensabile nella costruzione di un  maturato progetto personale formativo.

Il progetto “Programma il futuro” che prevede lo sviluppo del pensiero computazionale, consente agli alunni di essere adeguatamente preparati a qualunque lavoro che vorranno fare da grandi, vista l’importanza della comprensione dei concetti di base dell'informatica.

L’intervento della Dirigente Scolastica fornisce loro un’adeguata conoscenza sull’offerta formativa del territorio e sulle prospettive future.